VERITAS NUMQUAM PERIT - La Verità non muore mai!!!
Lucio Anneo SENECA

VARIE

CIRILLO- Vescovo di Alessandria.
Dalle Cronache di Socrate Scolastico (scrittore cristiano), risulta che nel 414 ci furono violenze contro i cristiani ad opera di ebrei, al che Cirillo reagì cacciando gli ebrei da Alessandria e trasformando in chiese le sinagoghe.
Entrò inoltre in conflitto con il Praefectus Augastalis (Prefetto della città), Oreste.
Questi era stato assalito da alcuni parabolani, fanatici cristiani, ed era stato ferito con una pietra.
Il colpevole, un tale Ammonio, venne torturato fino alla morte, ma Cirillo gli tributò solenni onori funebri, attribuendogli il titolo di martire.

CONCILIO DI NICEA - NASCITA DEL CRISTIANESIMO E GUERRE DI RELIGIONE -
Lo stesso cristianesimo è nato come religione nel 325 d.C., ad opera di Costantino, nel primo Concilio tenutosi a Nicea.
Presieduto da lui con il beneplacito di Papa Silvestro I° (poi fatto santo).
Concilio tenuto per motivi  di ordine interno, visto le continue lotte tra le varie fazioni cristiane non certo per amore cristiano, anzi dal momento che la religione cristiana, diventa anche religione di Stato, tutte le altre confessioni subiranno persecuzioni feroci, pazzesche.
I cosìdetti pagani subiranno nel tempo persecuzioni talmente feroci e sanguinarie da superare quelle subite dai cristiani.
I cristiani, anche quelli di oggi, non conoscono questi antefatti, per cui pensano di essere stati i soli, nella storia ad essere perseguitati.
Si dice che le stesse arene romane (intendendo dire il Colosseo), impallidissero nel tempo, di fronte alle atrocità commesse dai cristiani o tra cristiani, soprattutto nel Nord Europa, nella guerra con i protestanti.
L'Olanda che nei tempi passati era stata invasa dagli spagnoli, ancora oggi, si lecca le ferite.
Di alcuni paesi, i sopravvissuti di questa guerra religiosa, non raggiunse il 10%.
Altro mirabile esempio di difensore della fede e amore cristiano, fu lo spagnolo Tomàs de Torquemada, domenicano, anima nera dell'Inquisizione.
Migliaia furono i morti nelle carceri o sul rogo per supposta ERESIA. 
Il vero ERETICO era lui.

ENKI - Signore della Terra.

  

Raffigurazione sumera del Dio Enki.
(simbolicamente vengono rappresentati il Tigri e L'Eufrate che sgorgano dalle sue spalle)

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Wikipedia
https://it.wikipedia.org/wiki/Enki
Enki - Wikipedia
Enki/EA esercità un'ampia influenza all'infuori dei territori sumero-accadici, divenendo Ya, Yah, o Yahweh, nella religione cananea, poi dio centrale dell' ebraismo . Lo ritroviamo anche nella mitologia hurrita ed ittita, come divinità della contrattazione, e particolarmente propizio nei confronti dell'umanità.<

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"Colui la cui casa è l'acqua, archetipo dell'Acquario, primogenito di Anu, fratellastro di Enlil; capo del primo gruppo di Anunnaki giunto sulla Terra, ha creato il genere umano e l'ha salvato dal DILUVIO; gli sono stati attribuiti gli epiteti NU-DIMMUT ("il creatore"), PHTAT ("Colui che sviluppa" in Egitto), ENKI ("Signore della Terra"), padre di Marduk, che impose la sua adorazione come dio da Babilonia, entrando in guerra con gli altri Anunnaki.
Enki è il creatore dell'umanità, secondo quello che viene detto nella leggenda epica Accadica dell'Atrahasis - creatore allo scopo di liberare dal gravoso lavoro nelle miniere degli Anunnaki, impegnati nella ricerca dell'oro, elemento ritenuto indispensabile per salvare l'atmosfera del pianeta Nibiru, motivo per il quale erano venuti sulla Terra.
Enki era anche patrono originario della città di Eridu, ritenuta oggi, la più antica del mondo.
La sua influenza si diffuse in tutta la storia e tutta la Mesopotamia e le relative popolazioni, come i Cananei, gli Ittiti, e anche gli Hugarit.
Per raggiungere il suo scopo di "creatore" usò un ominide già esistente, l'Homo Erectus", ottenendo così quello che è stato poi chiamato "Homo Sapiens".
COME?
Con incroci fatti con femmine Anunnaki e seme maschile umano.
Sette femmine Anunnaki volontarie, di cui si conoscono i nomi, tramite le tavolette sumere tradotte da Zecaria Sitchin. Questo per ottenere un "umano" con qualità fisiche  e intellettuali confacente alle loro necessità.
Per gli studiosi dei nostri giorni, il salto di qualità dell'Homo Sapiens è talmente rapido che lascia sbigottiti.
Infatti la cosa riuscì talmente bene, che gli stessi Anunnaki ebbero poi rapporti con le femmine terrestri.
Lo stesso ENKI ebbe rapporti con femmine terrestri, compresa la madre di Ziusudra, (il NOE' biblico), chiamata Batanash ( si racconta fosse di incredibile bellezza).
Della cui bellezza, Enki rimase folgorato.
Enki, ha differenza del fratellastro Enlil, (che invece odiava il genere umano e ne desiderava la distruzione), aveva a cuore il genere umano, tanto è vero che si adoperò segretamente, per avvertire Ziusudra, dell'incombente pericolo, il biblico, "DILUVIO UNIVERSALE".
( Per coloro che volessero approfondire l'argomento si consiglia la lettura del "Il Libro Perduto del Dio Enki"- di Zecaria Sitchin - unoeditori.it)

ERIDU


Quattro scavi separati nel sito di ERIDU hanno dimostrato l'esistenza di un santuario risalente al primo periodo Ubaid, più di 4.500 anni fa.
Si ritiene che nei successivi 4.500 anni, il tempio fu ampliato 18 volte, finchè non fu abbandonato durante il periodo persiano. Storicamente ERIDU è la prima città Mesopotamica e del mondo.Eridu (chiamato Tell Abu Shahain o Abu Shahrein in arabo) è uno dei primi insediamenti permanenti in Mesopotamia, e forse nel mondo.
Situata a circa 114 miglia (22 kilometri) a sud della moderna città di Nassiyah in Iraq, e a circa 12,5 miglia(20 km) a sud-ovest dell'antica città sumera di Ur, Eridu fu occupata tra il V e il III millennio a.C., con il suo periodo di massimo splendore all'inizio del IV millennio.

ESOTERISMO - Significato

Esoterismo è il termine con cui si indicano, in senso lato, le dottrine spirituali di carattere almeno in parte segreto o riservato.
La VERITA' occulta o i significati nascosti di tali dottrine sono noti solo ai cosiddetti adepti, prevedendo spesso diversi gradi di iniziazione.

GIORDANO BRUNO
Tradito da un nobile veneziano e consegnato all'inquisizione dello Stato Pontificio, fu arrestato e tradotto nelle carceri di Castel Gandolfo, dove rimase per sette anni, soggetto a interrogatori e credibilmente anche a torture, per poi essere condannato per ERESIA.
Motivo dell'eresia era l'aver proclamato l'esistenza di infiniti mondi in un infinito universo.
Dove la Terra non era più considerata come il centro dell'universo, e Roma insieme al papa non era il centro del mondo.
Crollava così una concezione filosofica su cui si era basata la Chiesa per secoli.
Non si poteva accettare tale eresia.
Il 17 febbraio del 1600, il mercoledi delle ceneri, fu condannato ad essere bruciato vivo in Campo dè Fiori a Roma.
Ingiustizia fu fatta.
Il monumento erettogli, attraverso una partecipazione internazionale é rivolto verso il Vaticano, volendo simboleggiare gli artefici della condanna a morte di Bruno.
La filosofia di Bruno si diffuse: Galileo, Isaac Newton, Cristian Huygens, e Gottfried Leibniz costruirono tutti sulle sue idee; i suoi esperimenti di pensiero religioso ispirò radicali come Baruch Spinoza; e il suo lavoro sull'arte della memoria ha avuto un profondo effetto su William Shakespear. 
Autore di sessanta opere su matematica, etica, filosofia, metafisica, arte della memoria e misticismo esoterico, Bruno ebbe un profondo impatto sul pensiero occidentale. la sua cattura, le prove, a cui fu soggetto, le minacce, la condanna della Chiesa cattolica nei suoi confronti ne hanno fatto un martire del libero pensiero.
(http://www.esotericarchives.com) 

GIUSEPPE FLAVIO 
 
Dai racconti dello storico Giuseppe Flavio.
"(29)...non molti giorni dopo la festa del mese di Artemisio, apparve una visione miracolosa cui si stenterebbe a prestar fede ; (297) e in realtà, io credo che ciò che sto per raccontare potrebbe apparire una favola, se non avesse da una parte il sostegno dei testimoni oculari, dall'altro la conferma delle sventure che seguirono .(298) Prima che il sole tramontasse, si videro in cielo su tutta la regione carri da guerra e schiere di armati che sbucavano dalle nuvole e circondavano la città (299) Inoltre, alla festa che si chiama la Pentecoste, i sacerdoti che erano entrati di notte nel tempio interno per celebrarvi i soliti riti riferirono di aver sentito una scossa e un colpo, e poi un insieme di voci che dicevano: "Da questo luogo noi ce ne andiamo"
Domanda:
Di chi sta parlando Giuseppe Flavio?
"Per fortuna c'erano dei testimoni", sembra quasi esclamare compiaciuto, e il fenomeno risulta quindi innegabile.

Da chi era composto quell'esercito celeste?
Chi sono gli individui che dicono di voler lasciare quel posto? Sono le schiere degli Elohim (Malakhim) che lasciano il loro governatorato?
Quell'evento comunque non rimane isolato.

I riferimenti storici circa gli oggetti volanti non identificati sono più numerosi di quanto ci si potrebbe aspettare; gli avvistamenti di UFO nel passato ci vengono tramandati sotto forma di dipinti o testi. Pare che nell'antica Roma si siano verificati diversi avvistamenti: Plinio il Vecchio (23 – 79 d.C.) nelle Historiae Naturales, descrive come clipei ardentes (scudi infuocati, da qui il termine clipeologia) certe strane apparizioni nei cieli. Riferimenti ad avvistamenti di questo tipo si trovano anche nelle opere di Plutarco (45 – 125 d.C.), Eschilo (525 a.C. – 456 a. C.) e Valerio Massimo (I sec. d. C.). Anche il libro dei libri, la Bibbia, è ricco di riferimenti oscuri che farebbero pensare ad incontri con extraterrestri, più precisamente nel libro di Ezechiele:
«Io guardavo, ed ecco un vento tempestoso avanzarsi dal settentrione, una grande nube che splendeva tutt'intorno, un fuoco da cui guizzavano bagliori, e nel centro come lo splendore dell'elettro in mezzo al fuoco.” (Ez.1, 4). “…Le ruote avevano l’aspetto e la struttura come di topazio e tutt'e quattro avevano forma identica: apparivano, nella loro struttura, come se una ruota fosse in mezzo ad un’altra. (Ez. 1,16) Così movendosi potevano andare verso quattro direzioni, senza voltarsi nei loro movimenti. (Ez.1,17) La loro circonferenza era assai grande e i cerchi di tutt'e quattro erano pieni di occhi tutto all'intorno ...» ( Ez. l , 18).
Lo storico latino Tito Livio (Titus Livius)Lo storico latino Tito Livio (Titus Livius)
Altre testimonianze ci giungono da Senofonte, mercenario e scrittore poligrafo di origine greca del quale ci sono pervenute molte opere complete, che nella sua opera Anabasi (risalente al IV secolo a. C.) redige una classifica degli oggetti volanti avvistati in base alla loro forma; li descrive nelle forme a conchiglia, piatti, a campana, triangolari. Alessandro Magno descrive una flotta di “grandi scudi di argento scintillante” che sorprese l’esercito greco mentre attraversava il fiume Jaxartes, in India. Cicerone, nel suo De Divinatione, racconta: «...il sole splendette nella notte, con grandi rumori nel cielo e il cielo sembrava esplodere e stupefacenti sfere vi apparvero...». Tito Livio, vissuto dal 59 a. C. al 17 d.C., nella sua "Storia di Roma", cita i famosi clipea ardentes, oggetti a forma di scudi circolari che volano nel cielo. Tali prodigi vengono avvistati sopra molte città dell'Impero; inoltre, lo storico, aggiunge anche che il secondo re di Roma, Numa Pompilio, fu personalmente testimone della caduta dal cielo di uno di questi "scudi volanti". Pare che il monarca lo annoverò tra gli oggetti di culto delle pratiche religiose che promosse.
Anche Lucio Anneo Seneca, filosofo, politico e drammaturgo dell'antica Roma, scrisse nel suo trattato di scienze naturali (Naturales quaestiones) di misteriose"travi luminose" che apparivano improvvisamente sulle città e permanevano immobili per diversi giorni. Successivamente, sparivano senza lasciare traccia. Queste “travi” vennero descritte anche molto più tardi da Benvenuto Cellini (1500-1571), il quale viaggiando da Roma, a cavallo, verso Firenze insieme ad un compagno di viaggio, osservò un’enorme "trave luminosa" stagliarsi nel cielo sopra Firenze.


  
IPAZIA DI ALESSANDRIA

Nel marzo del 415 un gruppo di cristiani, una sorta di monaci, ( si dice sobillati dal vescovo Cirillo), guidati dal lettore Pietro, sorprese Ipazia ( filosofa neo-platonica, matematica e astronoma pagana) mentre ritornava a casa, la tirò giù dalla lettiga, la trascinò nella chiesa costruita sul Cesarion e la uccise brutalmente, insieme ai suoi scagnozzi, scorticandola fino alle ossa ( secondo alcune fonti utilizzando ostrkosis - letteralmente - "gusci di ostriche", ma il termine era usato anche per indicare tegole o cocci), e trascinando i resti in un luogo detto Cinarion, dove furono bruciati.
La figura di Ipazia, era riconosciuta e apprezzata dalle autorità del suo tempo. Suscitando gelosia e invidia nei suoi oppositori.
La storia, considera il Vescovo Cirillo, il responsabile di tale efferato delitto.
Con il tempo venne dichiarato Patrono della Chiesa, difensore della fede, "SANTO"!

POL POT - CAMBOGIA
 Tuol Sleng Genicide Museum è la casa di torture più note del regime dei Khmer Rossi, che causarono la morte di 1,7 milioni di persone dal 1975 al 1979, un terzo della popolazione cambogiana. Alcune stanze del museo sono oggi tappezzate, dal pavimento al soffitto, con le foto in bianco e nero di alcuni dei circa 20.000 internati che hanno popolato la prigione. 
Nel 2009 l'UNESCO ha inserito il museo dell'elenco delle memorie del mondo. 
Ex liceo di Phnom Penh, Tuol Sleng venne trasformato in campo di concentramento con nome di s-21 dove venivano interrogati, torturati e infine portati al campo di sterminio di Choeung Ek, ad una quindicina di chilometri da Phonom Penh. Li venivano uccisi con sbarre fi ferro, picconi, machete e molte altre armi..
Questa è solo una breve sintesi degli orrori commessi.
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Religione assiro-babilonese:
La Religione in questione è politeistica, nei testi letterari accadici si possono contare almeno 3300 nomi divini, molti dei quali, però, sono nomi diversi da attribuire alla stessa divinità. Gli dei sono rappresentati in forma umana, più grandi degli uomini, e immortali, ; nelle raffigurazioni artistiche hanno sempre un corno sul capo. Sono divisi in due grandi gruppi: gli dei celesti (Igigi) e gli dei terrestri (Anunnaki) .
La triade cosmica è composta da Anu,(che era anche il re di Nibiru), il dio del cielo, Enlil (Bel) ( secondogenito di Anu ma erede dello stesso, perchè figlio della sorella, per questo privilegiato come erede al trono, secondo le loro leggi) , il dio dell'aria superiore, ed Ea, il dio degli abissi delle acque ( Enki chiamato anche Ea, primogenito di Anu, fratellastro di Enlil). Marduk, figlio di Enki impose in Babilonia la sua adorazione, fino al punto secondo il libro di Zecharia Sitchin di scatenare le forze del terrore (guerra nucleare). La religione babilonese credeva nell'esistenza dei demoni sia buoni che cattivi, la cui opera malvagia poteva essere frustrata dalla magia. Credeva anche nel discernimento del futuro mediante la divinazione. I babilonesi adottarono la scrittura cuneiforme dei sumeri. Di particolare interesse per gli studi biblici è l'epopea della creazione, l'epopea di Gilgamesh, che comprende un racconto del diluvio universale.
 Per queste e più dettagliate informazioni andare al Dizionario Biblico John L. McKenzie - alla voce Babilonia e il LIbro perduto del Dio Enki - di Zecharia Sitchin)

Tomas de Torquemada:
Era un frate domenicano, nominato dai sovrani spagnoli, Inquisitore Generale. Diffuse il terrore in tutto il paese tramite due potenti armi, quello della tortura e della delazione (triste a dirsi, ancora oggi, una religione che si definisce presuntuosamente "cristiana", segue e adotta la pratica aberrante della "delazione") meritandosi l'appellativo di "LEGGENDA NERA", rendendosi responsabile dell'imprigionamento, la tortura e la morte di migliaia di spagnoli, che non avevano commesso alcun reato, e tra l'altro, costringendo più di 300.000 ebrei a lasciare la Spagna. Furono indetti migliaia di processi basati solo sulla delazione, accuse senza fondamento, con il solo scopo di eliminare un concorrente in affari e altri fatti personali. I condannati a morte morivano senza neanche conoscere il nome dei loro accusatori. Tra l'altro all'arresto dell'accusato faceva seguito la confisca dei beni (Perche', la religione cattolica è oggi, la più potente organizzazione religiosa del mondo?) che naturalmente colpiva la famiglia dell'accusato, i quali si trovavano improvvisamente nullateneti e spesso morivano di fame e di stenti.
Come risultato della sua inquisizione si ebbero più di 100.000 processi per eresia, innumerevoli condanne detentive e svariate migliaia di condanne a morte.
Morì il 14 settembre 1498.
Tempo dopo il suo corpo fu riesumato e le sue ossa bruciate ritualmente, volendo con questo significare lo sdegno popolare al suo operato, così come venivano bruciate le persone che egli condannava a morte.
 
ZE'EV HARZOG
Dichiarazioni dell'archeologo ebraico:
Secondo lui l'archeologia biblica non é più dominante in quanto l'archeologia é diventata una disciplina indipendente, con le sue conclusioni e le sue proprie osservazioni, che in effetti ci presentano un quadro di una realtà dell'antico Israele piuttosto diverso da quello che é descritto nelle storie bibliche.
Herzog cita prove a sostegno del fatto che gli israeliti non sono mai stati in Egitto, non hanno vagato nel deserto,non hanno conquistato i territori in una campagna militare e non li hanno dati alle dodici tribù d'Israele.
Forse anche più difficile da accettare é il fatto che la monarchia unificata di Davide e Salomone come una potenza nazionale, era tutt'al più un piccolo regno tribale.
Per molti sarà uno spiacevole schok che il Dio di Israele, abbia una consorte femminile e che la prima religione israelita abbia adottato il monoteismo solo nel periodo calante della monarchia e non sul Monte Sinai.
Herzog riguardo ai commenti sul suo articolo (pubblicato nel 1999) commenterà di non aver avuto particolari problemi con Ebrei e Mussulmani ma di averne avuti con i CRISTIANI ANERICANI dai quali riceveva delle lettere minacciose che lo avvertivano della punizione divina che lo attendeva".
Anche l'odierna e autorevole critica Cristiana si allinea, comunque alle attuali conoscenze archeologiche.
Oggi, a 18 anni di distanza (dall'articolo del 1999), armati di tecnologia all'avanguardia e molecolari, per la datazione, gli archeologi sono più d'accordo con Herzog sul fatto che in generale la Bibbia non riflette verità storiche.