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Lucio Anneo SENECA

Difendiamoci dagli dei di SALVADOR FREIXEDO

DIFENDIAMOCI DAGLI DEI. IL PENSIERO DI SALVADOR FREIXEDO

Salvador Freixedo Tabarés (1923–2019), umanista e teologo spagnolo, appartenne per quasi 30 anni all'ordine dei gesuiti dal quale poi fu espulso per le sue critiche alle posizioni della Chiesa cattolica.
Qui esponiamo il suo pensiero tratto dalle sue opere, in particolare da "Defendàmonos de los dioses" (Difendiamoci dagli Dei).
La prima considerazione che fa Freixedo è che il dio della Bibbia, Yahweh, non è il dio unico universale, ma solo uno dei tanti dei che, lungo il corso della storia del pianeta, hanno utilizzato gli esseri umani per i loro fini.
In "Difendiamoci dagli dei" scrive: "Il Dio cristiano di cui parla il Pentateuco, pur esistendo realmente, non è il buon padre che voleva farci credere, tanto meno è il Dio universale, creatore di tutto il cosmo. È solo una delle tante entità che, come molti altri prima di lui, ha cercato di impersonare la grande energia intelligente che ha creato tutto l'universo."
Il dio vendicatore, il dio iracondo, il dio che s'incapriccia di un popolo e maltratta gli altri, il dio che lascia morire di fame milioni di persone, il dio nel cui nome si facevano guerre, si conquistavano imperi e continenti, il dio la cui fede era imposta con la spada e difesa con il rogo, il dio che godeva
della pompa magna dei suoi rappresentanti, il dio che "ispirava" i suoi profeti a maledire e a lanciare anatemi su chi la pensava diversamente, il dio che castiga questa povera ombra chiamata uomo, questo dio, secondo Freixedo, è una minaccia per l'umanità ed è solo uno dei tanti dei che dominano il nostro pianeta.
Questi dei, secondo lo scrittore spagnolo, possono provenire anche da altri pianeti, ma, quelli che maggiormente interferiscono nella vita e nella storia dell'umanità sono della nostra stessa Terra.
Essi amano scegliere gruppi umani (tribù, razze, nazioni) per proteggerli o guidarli in diversi modi. Questa protezione può essere sia benefica che dannosa, a
seconda delle circostanze; in ogni caso comporta un utilizzo degli esseri umani e delle loro energie finalizzato ai loro esclusivi interessi "divini".
Essi si comportano esattamente come noi facciamo con gli animali: sia che li amiamo, che li aiutiamo o che li uccidiamo, è sempre preminente il nostro potere su di loro, la nostra volontà, il nostro interesse. il miglior modo di studiare il rapporto degli dei con gli uomini è comparandolo con quello che abbiamo noi con gli animali.
Secondo Freixedo l'umanità intera sarebbe una specie di allevamento per gli dei, un allevamento in cui gli animali domestici e utilizzati sono gli uomini.
A questo proposito, sempre in "Difendiamoci dagli dei", egli scrive : "Penso sia giunto il momento che l'umanità ne prenda atto, perché purtroppo la maggior parte di essa non ha ancora affrontato la dura realtà di essere stata manipolata e ingannata dagli dei. Ora è più che mai necessario che gli esseri umani prendano coscienza che questi dei non sono così buoni come per millenni ci è stato fatto credere".
In effetti l'umanità ha sempre creduto che esistano esseri misteriosi, intelligenti, che si manifestano agli uomini in determinate occasioni in varie sembianze.
Questi esseri, provenienti da altri piani di esistenza, appartengono ad altre scale
cosmiche, diverse da quella umana. Essi non appartengono ad un'unica specie di esseri e sono spesso in lotta fra di loro.
Un esempio tipico del loro disaccordo lo riscontriamo nella ribellione che Lucifero organizzò insieme a molti suoi seguaci contro Yahweh. D'altra parte tutte le grandi religioni ci parlano di battaglie simili fra i loro dei o fra un dio principale e altri minori.
Come abbiamo detto, gli dei vivono in un piano di esistenza diverso da quello umano, per cui non li percepiamo con i nostri sensi, ma molti vivono sul nostro pianeta, sono tra noi e spesso interferiscono con le vicende umane e talvolta si manifestano materializzandosi nel nostro piano dell'esistenza.
Le mitologie di tutti i popoli non sono altro che i ricordi deformati di fatti accaduti migliaia di anni fa.E' credibile che nella remota antichità questi esseri si manifestavano agli spaventati abitanti della Terra, dicendo di essere dei, o addirittura il dio creatore di tutto l'Universo.

L'esperienza di essere stati "adottati" da un dio è comune a quasi tutti i popoli dell'antichità con l'obbligo però di sottostare a certe condizioni, la principale delle quali consisteva nella richiesta di sacrifici sanguinari di vario tipo in cambio di protezione.
Non solo gli dei riescono a superare la barriera che li separa da noi, manipolando la nostra mente per porla al loro servizio, ma vanno ben oltre: da molti millenni sono riusciti a far sì che noi non ci si renda conto delle loro manipolazioni, ma soprattutto che le autorità e i poteri costituiti zittiscano in mille modi, sottili o violenti, le voci di tutti coloro che denunciano questa situazione.
Freixedo dà anche una sua personale interpretazione del "fenomeno UFO" ritenendo che ciò che gli antichi chiamavano "dei" e che inserivano in un complesso sistema di credenze e riti, sia lo stesso che noi moderni definiamo "fenomeno UFO" : "Oggigiorno il fenomeno UFO, considerato in tutta la sua complessità, è la prova più concreta della presenza degli dei fra di noi. Le apparizioni che si manifestano davanti a migliaia di spettatori assumono spesso un significato religioso, come è avvenuto a Fatima con il 'miracolo del sole', osservato da più di centomila persone, ma personaggi e luoghi sacri di tutte le religioni sono investiti da questa rappresentazione quando gli dei hanno interesse a farlo. Anche se si presentano come meri viaggiatori extraterrestri, possiamo senz'altro ritenere che questi esseri, da qualunque parte provengano, sono gli stessi che, nell'antichità, si presentavano a tutti i popoli, sostenendo di essere i loro dei ed esigendo adorazione e obbedienza. Più che collegare gli UFO alle entità chiamate dei, possiamo affermare che sono la stessa cosa".
Concludiamo questo rapido riassunto del pensiero di Freixedo aggiungendo che egli ammette l'esistenza di un Dio supremo inconoscibile, una grande energia intelligente, che ha creato l'universo con tutti i suoi dei, uomini, animali e chissà quante altre creature.