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Lucio Anneo SENECA

TdG - LA Setta dei Testimoni di Geova

LA SETTA DEI TESTIMONI DI GEOVA di Samuele Manera

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martedì 26 febbraio 2013 16:00 Unknown   

I Testimoni di Geova sono senza ombra di dubbio il movimento religioso più conosciuto, tra quelli di origine non cattolica, e li va riconosciuto il primato per insistente evangelizzazione, infatti tutti associano i Testimoni di Geova al campanello di casa, sono di fatti, per alcuni aspetti, molto invadenti e estremamente insistenti, ma non è questo l’aspetto più negativo di questo movimento religioso e in questa ricerca desidero dimostrare che i Testimoni di Geova sono una vera e propria setta e che, l’organizzazioni che ne stanno a capo hanno un’influenza satanista.

Inoltre, Bibbia alla mano, desidero controbattere i principi dottrinali di questa religione. 

 Sostengo che i Testimoni di Geova siano una setta in quanto, per lo stesso significato del termine “setta”, essi sono un gruppo di persone che segue una propria dottrina, che ha origine dal solo pensiero di un singolo uomo, e che si discosta di gran lunga da una dottrina cristiana già diffusa e affermata presente da secoli nella storia dell’uomo.

Non si può pensare che, solo per una interpretazione personale delle sacre scritture, si possa creare un nuovo ordine religioso reinventando quello che già da millenni è sotto l’occhio di tutti, ovvero il messaggio del vangelo attraverso la Bibbia, come ho già avuto modo di scrivere, nel mio saggio “Religione e Alieni –

L’inganno del male”, ognuno è libero di credere a quello che ritiene più opportuno, ma usare una religione, in questo caso quella cristiana, distorcerla e ingannare la gente è un crimine!

 

ORIGINI STORICHE DEL MOVIMENTO

 Il fondatore di questo movimento è Charles Taze Russel che nel 1870 in Pennsylvania formò un gruppo di studio della Bibbia, i cui membri vennero inizialmente chiamati “Studenti Biblici”, in seguito solo nel 1931 assunsero il nome ufficiale di Testimoni di Geova.

 L’idea di Russel di dare vita a questo movimento nasce da una sua personale crisi spirituale, cresciuto in una chiesa presbiteriana e successivamente unitosi alla Chiesa Congregazionalista, egli non riusciva a conciliare i vari insegnamenti dottrinali, soprattutto tra il tormento eterno e il Dio amorevole descritto nella Bibbia.

La sua crisi spirituale fu risolta con l’aiuto di Jonas Wendell, ministro della Chiesa Cristiana Avventista, che ristabilì in lui la fede nell’ispirazione divina della Bibbia.

Con la convinzione che la Bibbia fosse l’unica fonte di ispirazione, ma che nessuna religione fosse depositaria della verità contenuta in essa, quindi con la presunzione di dare alle Sacre Scritture, appoggiato da diversi studiosi, una interpretazione esclusiva e veritiera diete origine al suo personale movimento che prese l’attuale nome di Testimoni di Geova.

Questo è un pericolosissimo peccato di superbia in quanto la Bibbia, scritta e ispirata da Dio, non ha alcun bisogno di essere interpretata dal momento che il suo messaggio è già chiaro e comprensibile a tutti, ci possono essere delle divergenze di pensiero in merito all’interpretazione di un versetto, piuttosto che di un altro, ma i principi dottrinali che sono le fondamenta del cristianesimo e della fede in Cristo, sono chiarissimi e indiscutibili, non necessitano di particolare interpretazioni, ma soprattutto è un sacrilegio cambiarne il significato a proprio interesse o in base al proprio pensiero.

 Russel, inizialmente, fondò una propria rivista, la “Torre di Guardia di Sion”, iniziando un opera di divulgazione delle sue personalissime dottrine che ebbero una particolare diffusione in Canada e in Inghilterra.

In seguito nel 1884 fondò una società per la pubblicazione dei suoi scritti, precedentemente finanziati dal suo collaboratore Nelson H. Barbour, in conformità alla legge sugli enti non a scopo di lucro.

Le stampe della Torre di Guardia da 6000 passarono a 50.000 copie.

 Verso la fine degli anni 90’ l’attività di evangelizzazione delle dottrine di Russel iniziò ad essere perseguita attraverso assemblee pubbliche, mentre all’inizio del XX secolo ebbe interesse anche da molti quotidiani americani, canadesi ed inglesi, che pubblicavano periodicamente i sermoni di Russel il quale divenne uno dei più noti predicatori degli Stati Uniti.

 Alla morte di Russel, che avvenne nel 1916, gli succedette, come secondo presidente della Torre di Guardia, il giudice Joseph Franklin Rutherford, il quale rilanciò le profezie bibbliche in cui credeva Russel, quindi riorganizzò il movimento per una evangelizzazione mondiale.

 Nel corso degli anni 20’ le innovazioni introdotte da Rutherford provocarono delle separazioni all’interno del movimento, da cui ebbero origini altri movimenti come la Chiesa del Regno di Dio e la Chiesa Cristiana Millenarista, perché in disaccordo con le innovazioni di Rutherford tra le quali la predicazione di casa in casa che divenne nei Testimoni di Geova un requisito fondamentale per ogni appartenente al movimento.

  Rutherford, ancora più di Russel, introduse nel movimento dottrine tratte da una sua personalissima interpretazione della Bibbia e della storia, dottrine che non avevano nessun tipo di riscontro nella Bibbia, quindi originate dalla sua fantasia.

  Ad esempio nel 1925 Rutherford scrisse il libro “Milioni ora viventi non moriranno mai”, in esso esponeva 477 prove sulla base delle quali sosteneva che il mondo sarebbe presto finito e che a molti tra quelli in vita in quell’anno sarebbe stata offerta la possibilità di non vedere la morte. 

 Egli sosteneva l’imminente resurrezione di Abramo, Giuseppe e Davide che sarebbero stati principi in tutta la terra.

Alla base di questa convinzione e per fornire un dignitoso alloggio ai patriarchi della fede, Rutherford donò al movimento nel 1930 la villa di san Diego dove passava l’inverno, mantenendone però l’usufrutto!

L’idea fantasiosa della resurrezione dei patriarchi venne curiosamente modificata nel 1950, da quel momento i Testimoni di Geova ritennero che i patriarchi della fede sarebbero risorti dopo il giudizio universale di Dio.

 Nel 1927 sulla base di una interpretazione errata del testo biblico di Levitico 3:17 ed Atti 15:20,29, che avremo modo di visionare più avanti, i Testimoni di Geova iniziarono un percorso che li avrebbe portati al rifiuto del sangue, quindi anche delle trasfusioni che come cibo, infatti non mangiano sanguinacci o cibi preparati con il sangue animale.

A partire dal 1928 cessarono di festeggiare il Natale, ritenuto festa pagana, in quanto derivante dalla festa di Saturno, di Mitra e del Sol Invictus, e ritenuto non indicante il giorno esatto della nascita di Gesù.

Allo stesso modo anche i compleanni non furono più festeggiati. Dal 1930 furono introdotte una serie di rettifiche dottrinali, tra le quali venne ribadito che Russel non era stato lo “schiavo fedele e discreto” predetto nel vangelo di Matteo (che vedremo anche questo in seguito), venne affermato che questa profezia era riferita ad un gruppo di eletti, ovvero i 144.000 santi descritti nel libro di Rivelazione, ovvero Apocalisse 7.4 e 14:1-3 che sarebbero andati in cielo dopo la morte.

 Nel 1936 adottarono l’interpretazione secondo la quale Gesù fu ucciso su un albero o un palo e non sulla croce, interpretazione fantasiosa della Bibbia che parla e ha sempre parlato di Croce, che non trova riscontro nemmeno nella storia, in quanto i Romani utilizzavano croci sulle quale giustiziare i condannati a morte.

 Nel 1942 i Testimoni di Geova pubblicarono la prima parte, il Nuovo Testamento, di una loro traduzione della Bibbia, sulla base delle loro dottrine e da allora i Testimoni di Geova utilizzarono solo la loro versione delle Sacre Scritture.

  Troppo comodo riscrivere un intero libro a propria interpretazione pretendendo poi che quello che vi è scritto, che altro non può che avvalere le loro tesi, sia la verità assoluta.

Mi sono imbattuto diverse volte con dei Testimoni di Geova e mi sono sempre rifiutato di confrontarmi alla luce della loro Bibbia, se nulla hanno da nascondere e se sono certi che quello che dicono è la verità del messaggio di Cristo allora che motivo avrebbero avuto di realizzare una propria versione delle Sacre Scritture?

E perché non confrontarsi sulla base della Bibbia, quella originale che da millenni è sotto gli occhi degli uomini?

Un atteggiamento cosi non può essere solo di chi ha qualcosa da nascondere e preferisce nascondersi dietro ad una falsa dottrina che confrontarsi alla luce della verità.